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App per leggere la Bibbia: alcuni consigli preziosi

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9 Dicembre 2020
App per leggere la Bibbia: alcuni consigli preziosi

Il tutorial WeCa dedicato alle applicazioni per la lettura della Bibbia comincia con una piccola curiosità. Ipertesto: tutti hanno letto almeno una volta questa parola dalle tonalità futuristiche. L’ipertesto non è altro che la tecnologia che sta alla base del web: le parole che vediamo sui siti Internet sono “arricchite” da del codice che stabilisce non solo carattere, dimensioni, colore, grassetti e sottolineature, ma anche e soprattutto collegamenti con altre pagine: i link.

Sono stati i link i veri artefici del successo del web, il linguaggio che regola l’infrastruttura che è Internet. Ebbene, tra i padri nobili dell’ipertesto c’è padre Roberto Busa, gesuita originario di Lusiana, Altopiano di Asiago, che in oltre 30 anni, sponsorizzato dal fondatore dell’IBM Thomas J. Watson, ha usato l’ipertesto per racchiudere e studiare l’opera omnia di San Tommaso d’Aquino, attraversando in questi decenni le tecnologie e passando dalle schede perforate ai CD.

Anche la Bibbia è stata presto “inglobata” dai mezzi digitali, soprattutto dai biblisti di tutto il mondo, che così hanno potuto mettere a confronto e studiare ancora meglio le concordanze dei testi originali. Ciò che prima richiedeva enorme memoria e il lavoro di anni, ora era a portata di un singolo clic.

Insomma, si può dire senza timore di smentita che gli studi biblici – ma anche gli studi di tutta la letteratura antica – da oltre quarant’anni sono fortemente connessi alle evoluzioni dell’informatica.

E per il fedele comune?

Possono i mezzi informatici, dal cellulare al computer, sostituire la nostra Bibbia cartacea? Forse è meglio non rispondere a questa domanda: la Bibbia è anche un oggetto di devozione utilizzato nelle celebrazioni, le sue pagine di carta possono aiutarci ad entrare meglio in un clima di preghiera.

Eppure, la comodità di un’app, le note ipertestuali, il possibile confronto con i testi originali meritano di essere presi in considerazione, specialmente quando leggiamo la Bibbia con un approccio da studiosi.

Sul web non mancano gli ebook, i siti e le app per farlo, ma il nostro viaggio virtuale non può che partire da…

1 – LA BIBBIA CEI

La Bibbia Cei, accessibile sul sito www.bibbiaedu.it e come applicazione “Bibbia CEI” per Android e iOS, sia per smartphone che per tablet.

L’app Bibbia Cei nasce gratuita per offrire a tutti una nuova esperienza di lettura della Sacra Scrittura ed è l’unica app a proporre il testo biblico, completo dell’apparato critico – le “note, insomma – nella traduzione ufficiale 2008 della Conferenza Episcopale Italiana.

L’app è stata curata sia dal punto di vista grafico che da quello funzionale, con font agevoli e modalità di lettura notturna, personalizzazioni dell’utente, palette dei colori e tante altre accortezze che possono favorire il passaggio tra la lettura del cartaceo e quella attraverso il web.

Con l’App Bibbia Cei si possono condividere i versetti via mail, sms e social, di aggiungere ai versetti segnalibri e annotazioni, trovare parole e passi attraverso il motore di ricerca interno.

Ma è sul sito www.bibbiaedu.it che l’esperienza alza ulteriormente l’asticella. Su www.bibbiaedu.it, infatti, è possibile consultare e confrontare la Bibbia Cei 2008, la Bibbia Cei 1974, la Bibbia Interconfessionale e i testi originali che sono l’Antico Testamento in ebraico e in greco, il Nuovo Testamento in greco e persino, tramite un link con la Santa Sede, la Nova Vulgata, la traduzione ufficiale per le liturgie in latino della Chiesa Cattolica.

2 – BIBBIA DI BIBLE.COM

Si tratta dell’App per la Bibbia più scaricata al mondo. Un tempo nota negli store come “Youversion”, ora si trova semplicemente come “Bibbia”. Frutto del lavoro di una Chiesa protestante americana, quest’app contiene ben 2160 versioni diverse della Bibbia in ben 1475 lingue. Sì, avete capito bene.

Per l’italiano vi sono la Diodati, la “Nuova Riveduta” e la traduzione interconfessionale.

A rendere interessante la consultazione di quest’app sono i cosiddetti “Piani di lettura”. Alcuni “Piani di lettura” permettono la lettura della Bibbia in un determinato periodo di tempo secondo schemi determinati, altri consentono di leggere stralci su alcuni argomenti, quali l’amore, la speranza, l’ansia, il conflitto, il matrimonio, il riposo, la genitorialità.

Esistono molte altre app e siti affidabili. Tra questi ultimi citiamo il sito della Santa Sede www.vatican.va e il sito bibbia.net. Ricordiamo però che è sempre importante, prima della lettura della Bibbia, valutare sempre quale sia la traduzione che ci viene proposta.

Andrea Canton


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