Chiesa e dibattito pubblico

Chiesa e dibattito pubblico

Tendenze e trasformazioni di un sistema ibrido tra social media e media mainstream

Rita Marchetti, Susanna Pagiotti, Paolo Mancini

La ricerca è condotta dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, in collaborazione con l’Associazione Webmaster Cattolici Italiani (WeCa), l’Ufficio Nazionale delle Comunicazioni sociali Cei, SEED Edizioni Informatiche e h24.it.

 

La ricerca intitolata “Chiesa e dibattito pubblico. Tendenze e trasformazioni di un sistema ibrido tra social media e media mainstream” si pone come obiettivo quello di indagare la presenza della Chiesa nell’attuale contesto comunicativo. In particolare, si intende rispondere alle seguenti domande: Quanto della comunicazione ecclesiale “passa” sui media? Quali gli attori ecclesiali che riescono a “bucare” le pagine dei quotidiani attraverso le nuove porte d’accesso all’arena pubblica dei media rappresentate dai social network? La stampa guarda solo a ciò che pubblica il Papa sui suoi account (@pontifex, @franciscus) oppure i giornalisti considerano, fra le proprie fonti, anche le pagine e gli account di altri livelli della gerarchia ecclesiastica e del mondo dell’associazionismo? Quali i temi sui quali la Chiesa riceve una maggiore copertura giornalistica?

La ricerca prevede quattro step:

  1. La prima fase analizza il contenuto di tutti gli articoli pubblicati da tutta la stampa italiana che originano dai social network per capire quali sono gli attori che riescono a oltrepassare i confini delle piattaforme digitali e approdare sulle pagine dei quotidiani e quali i temi sui quali la Chiesa è maggiormente chiamata in causa o su cui essa stessa si esprime.
  2. La seconda fase intende verificare la convergenza o la divergenza fra le agende dei principali quotidiani a diffusione nazionale e le edizioni del prime time dei telegiornali.
  3. La terza fase approfondisce la copertura giornalistica della Chiesa su 75 quotidiani (cartacei, siti web e testate online only), nazionali e locali, nel periodo compreso fra il 1 marzo 2017 e il 28 febbraio 2018 (un anno):
    1. Quali testate parlano della Chiesa cattolica e quanto;
    2. Quali gli attori maggiormente “coperti”;
    3. Quali i temi su cui la Chiesa è “legittimata” dai media a intervenire nel dibattito pubblico.

Si intende approfondire in particolare la copertura degli eventi ecclesiali (es. Settimane sociali) e delle festività del mondo cattolico, allo scopo di individuare i fattori che favoriscono una maggiore copertura.

  1. Il rapporto fra stampa e social network. Uno degli obiettivi della ricerca è capire quanto e come, alla luce delle trasformazioni del sistema dei media, i social media modificano il prodotto giornalistico dei quotidiani, in relazione alla Chiesa. Allo scopo di individuare alcune best practices (perché alcuni post, tweet, commenti “passano” e altri no), la ricerca analizza:
    1. Quali gli account e le pagine social che vengono ripresi dalla stampa;
    2. Quali i temi che riscuotono maggior successo in termini di copertura.


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