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Tutorial Stagione 4

Qumran2.net: cinque consigli per usarlo al meglio per la catechesi e la pastorale

Tutorial Stagione 4

23 Febbraio 2022
Qumran2.net: cinque consigli per usarlo al meglio per la catechesi e la pastorale

 

 

È il più vasto database di materiale per la pastorale in lingua italiana, un sito che non può mancare nell’elenco dei “preferiti” di ogni catechista, educatore e formatore.

Abbiamo già parlato di Qumran2.net, sito fondato nel novembre del 1998 dall’amico di WeCa don Giovanni Benvenuto e gestito dall’associazione Qumran, associazione di fedeli riconosciuta dall’Arcidiocesi di Genova.

Eppure, non basta avere a disposizione, letteralmente a portata di clic, migliaia di opuscoli, documenti e approfondimenti di ogni sorta per diventare magicamente degli ottimi catechisti o educatori. Esattamente come non basta un dito veloce e uno smartphone connesso a Wikipedia per essere esperti in medicina, in fisica o in astronomia.

Con questo tutorial – realizzato insieme a don Giovanni Benvenuto – vogliamo offrivi cinque consigli, cinque suggerimenti, per mettere davvero a frutto le potenzialità di Qumran. E, come vedrete, sono consigli che ben si possono applicare anche al web in generale: le informazioni, da sole, non servono a molto se non c’è chi sia in grado di selezionarle, filtrarle e applicarle secondo le proprie esigenze e il proprio stile.

1 – NON PIATTI PRONTI, MA INGREDIENTI DI QUALITA’

Non utilizzare Qumran a mo’ di self service in cui trovi “piatti pronti” da microonde, ma come un negozietto di paese in cui andare a scovare gli ingredienti per preparare un piatto speciale. E lo chef sei tu.

Che si tratti di schede per il catechismo, di incontri di preghiera o di omelie, su Qumran troverai molto materiale, ma con un’avvertenza: spesso avrai la tentazione di trovarlo “già pronto”. Fuggi da questa tentazione, non accontentarti della prima cosa che trovi, cerca ancora, ancora e ancora, per trovare i mattoncini che ti permetteranno di costruire un’attività che sia davvero tua.

2 – SCOPRI LA SEZIONE “RITAGLI”

Proprio nella sfida tra piatti pronti e ingredienti di qualità, la sezione “Ritagli” rappresenta un ottimo esempio di come andrebbe utilizzato Qumran. Qui troviamo migliaia di testi, preghiere e racconti, ricercabili per autore o per tema. Se dobbiamo ad esempio preparare un incontro di preghiera sulla carità, possiamo trovare moltissimi testi o preghiere a riguardo, da mettere poi insieme come tanti mattoni per costruire il nostro edificio, a partire dalla nostra sensibilità e dalle nostre finalità.

3 – USA I VIDEO

Specie se lavori con i giovani (ma non solo in questo caso) e devi preparare un’attività, prendi in considerazione l’utilizzo di un video. Un bel video è sicuramente un ottimo strumento per introdurre un tema o per chiudere in bellezza un incontro. Su Qumran troverai sempre qualcosa… ma nel caso non lo trovassi, vai anche direttamente su Youtube, per trovare canzoni o altro che potrà aiutarti.

Ottimi Youtuber (magari don Alberto Ravagnani) o belle canzoni con testi e immagini potranno suscitare pensieri, riflessioni e sensazioni che ci invitino a crescere.

4 – PREPARATI ALLA DOMENICA

Da sempre Qumran è molto orientato all’animazione della domenica, non soltanto relativamente ai commenti al Vangelo: in qualunque momento e sezione, cliccando su “domenica” potrai accedere a materiale relativo alla domenica successiva, compresa la possibilità di andare avanti nella ricerca domenica per domenica.

Potrai trovare commenti al Vangelo, immagini sul Vangelo per animare l’omelia durante la Messa con i ragazzi o l’incontro di catechesi, preghiere dei fedeli, adorazioni sulla domenica e tanto altro.

5 – CONSULTA QUMRAN NON SOLO QUANDO NE HAI BISOGNO

È importante visitare Qumran non solo quando si è “in emergenza”, alla vigilia di un incontro o di un’attività. Addentrati con calma nelle numerose aree testi, esplora gli autori dei disegni, vai alla scoperta di qualche video che un domani possa servirti.

Se ogni tanto lo farai, nel momento in cui avrai bisogno di qualcosa, ti sarà molto più facile trovarlo.

 

Insomma, che aspetti? Metti questi consigli in pratica. E ricordati che tra mille guide, spunti e riflessioni, per ogni attività pastorale gli strumenti che non possono mai davvero mancare sono due: la Parola di Dio da una parte, il tuo “tocco personale” dall’altra.


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