Obiettivi

Didattica e pastorale del Web

Obiettivi

Alessandra Carenzio, Università Cattolica di Milano

 

Il progetto di ricerca si propone di analizzare e censire, da un lato, le esperienze e i progetti – svolti o in corso di disseminazione – che utilizzano il Web 2.0 e gli strumenti social per la pastorale, con particolare attenzione per il costrutto di comunità; dall’altro di attivare – sulla base di questa fotografia in progress – un tavolo di lavoro sensibile al tema, capace di riflessione e interessato alla sperimentazione del Web per la pastorale. Il focus, in sintesi, riguarda la possibilità di costruire e animare (in presenza e in rete) una vera e propria community o comunità di pratica (Wenger) impegnata sul fronte della speculazione teorica, certo, ma soprattutto della promozione sul territorio di strumenti, metodologie e attività funzionali alla costruzione del senso di comunità e alla pastorale

 

Gli obiettivi del progetto di ricerca sono:

  1. censire le esperienze, i progetti e i percorsi che promuovono la comunità attraverso i social media e le tecnologie digitali;
  2. individuare ricorrenze, scelte e specificità nelle adozioni che la comunità esprime rispetto ai media e agli strumenti/funzioni adottati (quali media, quali funzioni, quali dimensioni della comunicazione);
  3. analizzare le specificità territoriali e i bisogni che la comunità esprime attraverso i progetti e le esperienze promosse (quali sono i bisogni della comunità oggi?);
  4. raccogliere le rappresentazioni del senso di comunità nei territori coinvolti (come vedo la comunità, come la vivo, come la vorrei, come posso partecipare al suo cambiamento?);
  5. attivare un tavolo di lavoro nazionale, vero prodotto del progetto di ricerca aldilà di dati, report e casistiche, capace di riflettere sul tema della pastorale del Web, creando un gruppo interessato, aggiornato, capace di disseminare le buone pratiche e di diventare nodo sensibile sul territorio;
  6. indagare temi di particolare interesse che i progetti ricollocano sul piano della pastorale (questioni educative, familiari, sociali, economiche, professionali, emotive ecc.) all’interno della community, animata attraverso interventi formativi e di confronto operativo (tavoli di lavoro in presenza, incontri di discussione online, webinar formativi, partecipazione a convegni);
  7. produrre strumenti di pastorale del Web alla luce della sperimentazione svolta;
  8. accompagnare i referenti pastorali nella lettura del costrutto di comunità presente nella propria realtà ecclesiale, potenziando la propria capacità di intervento e restituendo loro la fotografia del percorso che è stato svolto dall’inizio (analisi delle rappresentazioni del senso di comunità) al termine del lavoro, in una sorta di debriefing che alimenta la capacità metariflessiva;
  9. disseminare e condividere le esperienze di comunità analizzate, studiate, promosse e sperimentate.

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