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Tutorial Stagione 4

La Chiesa e il mondo post-Covid

Tutorial Stagione 4

15 Dicembre 2021
La Chiesa e il mondo post-Covid

Tutorial WeCa in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e la Commissione Vaticana Covid-19

Nel tempo di Quaresima dello scorso anno, più precisamente il 27 marzo 2020, in uno storico momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro, con una piazza deserta e lucida di pioggia, in un silenzio che echeggiava milioni di preghiere e un bisogno universale di speranza, Papa Francesco implorava Dio di «non lasciarci in balia della tempesta».
La sfida era ed è epocale: crisi interconnesse ed inedite che hanno attecchito un pezzo alla volta ogni settore dell’economia ed ogni Stato della comunità internazionale, in una sorta di “globalizzazione al rovescio” o forse in una “globalizzazione all’estremo” in cui facevamo finta di non leggere quelle stesse variabili sociopolitiche che adesso ci paiono impazzite, ma che più realisticamente stavano solo accelerando le contraddizioni in cui eravamo immersi.
Nel momento più cupo della pandemia, il Santo Padre ha infranto dunque per primo il silenzio angoscioso delle città deserte, raccogliendo le domande inespresse della gente impaurita. Ritorniamo a sognare dice anzi il Papa: per uscire migliori da questa crisi, dobbiamo recuperare la consapevolezza che, come popolo, abbiamo un destino comune.
Oltre il pastore ed il sacerdote, vi è poi il Vescovo di Roma e della Chiesa Universale ed il Pontefice ha voluto che la Santa Sede fosse essa stessa non solo parte del cambiamento che vogliamo vedere ma addirittura un punto di riferimento globale per le persone, le comunità e la famiglia delle nazioni.
Ha così costituito un’apposita Commissione Vaticana per il Covid-19, con degli scopi che si possono sintetizzare in tre verbi:

  • Ascoltare le chiese ed i contesti locali nei loro bisogni sovvertiti dagli impatti devastanti del Coronavirus;
  • Mettere in relazione, su di un piano verticale, questi stessi contesti con la comunità internazionale e, su di un piano orizzontale, la migliore scienza con la migliore teologia, portandole assieme ai tavoli dell’analisi, del dialogo e della proposta;
  • Ispirare i decisori politici ad ogni livello, così come autorità religiose, per approntare risposte rapide e coerenti alle crisi multiple sanitarie e sociopolitiche, generate ed aggravate dalla pandemia.

Il Papa ha voluto che questo sforzo fosse “interdicasteriale” o “intergovernativo” con linguaggio secolare, domandando al   di unirsi in questa nuova compagine istituzionale a diversi Enti ed Uffici della Curia Romana, quali la Segreteria di Stato, la Caritas o la Pontificia Accademia delle Scienze ma anche a prominenti attori e rappresentanti del mondo dell’accademia, del settore privato, dell’organizzazione internazionale governativa e non, della società civile e delle altre fedi e confessioni. Per questo ha usato anche tre aggettivi che ci dovevano caratterizzare, ovvero essere:

  • Creativi per far luce sull’interconnessione sugli ambiti che dovevamo indagare nei diversi profili dell’economia, dell’ecologia, della salute e della sicurezza;
  • Concreti nell’offrire risposte teologiche e pastorali per aiutare la società ed i leader politici in particolare a rompere con il passato e perseguire un nuovo cammino in avanti, rigettando il ritorno ad una normalità iniqua ed insostenibile per abbracciare un cammino di rigenerazione;
  • Professionali, il che significa disposti al sacrificio, esponendosi anche all’errore se è per un apprendimento, senza risparmiarsi, rappresentando una guida ed una speranza, o quantomeno un simbolo di autentico cambiamento.

In conclusione, la pandemia ci ricorda che nessuno può salvarsi da solo e che ciascuno di noi partecipa all’opera di ridisegnare l’economia e la società in modo da offrire a tutte le persone una vita dignitosa e al tempo stesso proteggere e rigenerare la natura. Ed in questo quadro, le priorità della nostra Commissione sono lavoro, cibo e accesso alla sanità pubblica per tutti!

Testo: Alessio Pecorario, Coordinatore della Taskforce Sicurezza della Commissione Vaticana Covid-19, Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale


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