News

Cremit con la scuola: le iscrizioni agli ultimi 5 webinar sono aperte

News

13 Maggio 2020
Cremit con la scuola: le iscrizioni agli ultimi 5 webinar sono aperte

Il ciclo di webinar “La scuola a casa”, iniziato il 20 aprile, si chiude con gli ultimi 5 webinar.

Il ciclo di webinar (gratuito) è rivolto agli insegnanti della scuola del primo ciclo (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e si avvale di esperti del Centro di ricerca, con il supporto dell’Università Cattolica di Milano. Come sapere, per seguire i singoli webinar in diretta è necessario iscriversi utilizzando i form messi a disposizione.

Questi i form per i 5 webinar che chiudono il percorso (usate la locandina in chiusura per orientarvi, ricordandovi che alcuni webinar sono specifici per i segmenti di scuola come da legenda colorata):

18 maggio (Ferrari): https://www.eventbrite.it/e/102764637798

21 maggio (Marangi): https://www.eventbrite.it/e/102764792260

25 maggio (Comaschi): https://www.eventbrite.it/e/102764898578

28 maggio (Lipari): https://www.eventbrite.it/e/102764932680

1 giugno (Scognamiglio): https://www.eventbrite.it/e/102764984836

Gli iscritti riceveranno le coordinate per accedere all’aula virtuale. E’ importante indicare un indirizzo mail valido (consultato con regolarità) e soprattutto iscriversi solo alle sessioni di interesse, per dare spazio a tutti. Per garantire la buona riuscita del webinar, il link di accesso all’aula virtuale è strettamente personale e non può essere condiviso.

Nei giorni successivi alla diretta, si potrà liberamente rivedere la registrazione del webinar sul nostro sito.

Trovate qui le FAQ raccolte questa settimana.

Fonte: www.cremit.it

condividi su


Per Associarsi a WeCa

Guida al Web

8xmille

Ricordiamoci di firmare per l’8xmille alla Chiesa cattolica che sostiene la mission dell’Associazione WebCattolici Italiani - WeCa. È un gesto semplice ma importantissimo, grazie al quale possiamo contribuire a realizzare migliaia di progetti l’anno, in Italia e nei Paesi in via di sviluppo, per sostenere i più deboli e chi è in difficoltà. Non è una tassa in più. Non ci costa nulla, ma è un gesto d’amore che può fare la differenza per migliaia di persone.

In rete

SEGUICI SU